24 luglio 2020

YAMAHA, VINALES: "BUON FEELING CON LA PISTA". ROSSI: "MI SENTO PIU' A MIO AGIO"

Le sensazioni dei piloti ufficiali della casa giapponese, che hanno occupato le prime due posizioni della classifica combinata odierna

© yamaha-racing.com


Ottima giornata di prove per la Yamaha ufficiale in quel di Jerez. Viñales ha dimostrato ancora una volta un buon feeling la pista, ma stavolta a sorprendere è stato Valentino Rossi che ha migliorato notevolmente la propria posizione rispetto ad una settimana fa

Maverick Viñales si è confermato molto competitivo a distanza di una settimana e guida la classifica combinata al termine del secondo venerdì di fila ad Jerez: "Oggi mi sono sentito davvero bene sulla moto", ha dichiarato Top Gun. "Abbiamo provato un nuovo set-up, che è un miglioramento del precedente, e questa è la cosa più importante. Giro dopo giro e prova dopo prova, mi sento meglio. Quindi, dobbiamo continuare a lavorare in questo modo, perché penso che sia il modo di portare la moto al top".

Maverick, come al solito, è sì contento per oggi ma guarda già alla giornata di domenica: "Oggi pomeriggio stavo lavorando sulla gomma dura e media. Dobbiamo capire come funzionano tutte le specifiche dei pneumatici per noi, perché domenica farà molto caldo, quindi dobbiamo sapere cosa possiamo fare. Ma la sensazione è fantastica con qualsiasi pneumatico. Abbiamo anche lavorato molto sulla gomma anteriore e la sensazione è buona, migliore di quella della scorsa settimana. Sicuramente domenica avremo un'altra discussione sulle gomme, ma in ogni caso mi sento a mio agio con la moto. Penso che abbiamo fatto un miglioramento rispetto alla scorsa settimana. Penso che questo sia un buon test per noi, non abbiamo mai corso sulla stessa pista due volte di seguito. La cosa più importante è capire come fare meglio il giorno della gara".

Molto entusiasta delle sue libere è anche Valentino Rossi. Il pesarese, rispetto a sette giorni fa ha migliorato notevolmente sia il proprio best lap, di ben 2 secondi (da 1:39.222 a 1:37.205) che la propria posizione in classifica (da 20° a 2°). Il Dottore ha commentato così le sue due libere: "È un venerdì positivo, perché abbiamo cambiato qualcosa nel setting della moto e mi sento meglio. Mi sento più a mio agio, posso guidare in modo migliore ed ho migliorato il mio ritmo. Quindi, questa mattina è stata molto buona. Nel pomeriggio, con le temperature più calde, ho sofferto un po' di più, ma non è stato così male, e sono stato in grado di mantenere un buon ritmo anche con le gomme usate".

Rossi, al contrario del compagno di scuderia, mette il focus sulla giornata di domani, per ottenere una buona posizione in qualifica: "Non è facile, perché ci sono molti piloti che sono molto veloci, ma anche il nostro ritmo non è male. Come sempre, domani mattina sarà fondamentale: sarà molto importante trovare il momento giusto per fare il giro giusto e rimanere nella top 10. Dovremo provare. Mi sento meglio con la moto rispetto alla scorsa settimana. Dobbiamo lavorare perché in alcune curve non sono fantastico, ma comunque, è stata una giornata positiva.

19 luglio 2020

MERCEDES, HAMILTON: "UNA DELLE MIGLIORI GARE". BOTTAS: "LA PARTENZA HA COMPLICATO TUTTO"

Le parole dei piloti Mercedes, mattatori nell'umida gara ungherese. Per Hamilton è la seconda vittoria consecutiva, per Bottas un terzo posto causato da una partenza disastrosa

© mercedesamgf1.com

Altra domenica trionfale per la Mercedes e per Lewis Hamilton in particolare. Un'altra vittoria per l'inglese, un'altra doppia presenza sul podio per le Frecce nere, e dopo tre gare il mondiale ha già preso la direzione di Brackley, con la classifica costruttori che vede la Mercedes avere 121 punti, più della metà (+66) rispetto alla Red Bull, seconda.

Lewis Hamilton aggiorna il pallottoliere verso nuovi record: con l'86° vittoria in carriera, ora è a -5 da Schumacher, e con l'ottavo trionfo all'Hungaroring, eguaglia il record del tedesco per il maggior numero di vittorie ottenute nella stessa gara e nella stessa pista. Nonostante la partenza insidiosa, una vittoria netta e senza discussione, con l'inglese che ottiene il punto aggiuntivo per il giro più veloce e prende la testa del mondiale (63 punti contro i 58 di Bottas).

The Hammer ha espresso a fine gara tutta la sua gioia e gratitudine nei confronti del suo team: "Che gara incredibile. Onestamente, è stato una delle migliori che ho corso, anche se sono stato da solo per la maggior parte del tempo, è un tipo di sfida molto diverso e stavo spingendo forte, in particolare per il giro più veloce alla fine. Voglio congratularmi enormemente con tutti quelli che sono tornati a casa nello stabilimento di Brackley e all'HPP di Brixworth, hanno fatto un lavoro fantastico sviluppando e migliorando la vettura quest'anno e questa squadra continua a stupirmi. Adoro lavorare con loro e sono grato di poter performare per loro in weekend come questi. Oggi abbiamo avuto un ottimo ritmo, brillanti pit-stop, una strategia fantastica e poi, dato che gestivo quelle gomme medie per molto, molto tempo, alla fine è stato il momento perfetto per mettere gomme nuove e prendere il punto in più per il giro più veloce. È stato tutto perfetto durante tutto il fine settimana, quindi dobbiamo cercare di continuare così. Non vedo l'ora che arrivi Silverstone ora, anche se mi mancherà l'energia che i fan portano, quindi spero di poter dare il massimo lì perché so che staranno guardando da casa".

Valtteri Bottas, terzo oggi, mastica amaro: avrebbe voluto lottare per la vittoria con il compagno di squadra, invece una partenza disastrosa lo ha relegato al sesto posto alla fine del primo giro. Da lì una buona rimonta fino al terzo posto ma, non riuscendo ad avvicinare la Red Bull di Verstappen, il finnico non ha potuto completare la doppietta. Valtteri ha commentato così la sua gara: "È stata una gara difficile. Ovviamente partendo secondo in griglia, miri a vincere la gara, ma ho avuto una brutta partenza e ho perso alcune posizioni. Ho reagito a una luce sulla mia lineetta che si è spenta, invece delle luci di partenza, la macchina è andata in anti-stallo e ho dovuto ricominciare da capo. Ho perso un po' di terreno lì e questo ha reso la gara molto difficile per me. Sono stato abbastanza vicino a Max e penso che la sosta era scommessa che valeva la pena fare, dato che ha fatto la differenza nella durata delle gomme, ma oggi non ha dato i suoi frutti. Tuttavia, ho segnato un buon numero di punti e c'è molto da imparare da questo fine settimana, guardando a Silverstone".

YAMAHA, VINALES: "ERRORE DI GOMMA, MA BENE PER IL CAMPIONATO". ROSSI: "UNA SITUAZIONE STRANA"

Le due facce della medaglia nelle dichiarazioni dei piloti Yamaha dopo la prima gara stagionale: lo spagnolo è moderatamente soddisfatto del podio, Rossi è delusissimo per prestazione e ritiro

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Epilogo agrodolce
per la Yamaha ufficiale ad Jerez, a prescindere dalla vittoria del prossimo Yamaha Monster Fabio Quartararo. Maverick Viñales è secondo, mentre Valentino Rossi, già nelle retrovie, è stato costretto al ritiro.

Maverick Viñales ha concluso un solido weekend con il secondo posto dietro al compagno di marca Quartararo. Lo spagnolo dopo il primo errore di Marquez sembrava essere il principale favorito alla vittoria, ma con un paio di errori con l'anteriore ha ceduto la testa in favore del francese senza più insidiarlo. Per questo Top Gun non è pienamente soddisfatto: "Sono molto felice della partenza e dei primi giri, perché ero lì davanti. Ho preso la testa e ho cercato di scappare. Vorrei che fosse già venerdì prossimo, voglio lavorare al prossimo passo su questa pista. Quando ho perso la parte anteriore per la prima volta, ho iniziato a lavorare, soprattutto sulla spalla del pneumatico. Non riuscivo a far girare la moto. Questo è il punto su cui dobbiamo migliorare".

Lo spagnolo, nonostante credesse nella vittoria, si rammarica per la scelta della gomma ma non butta via il secondo posto, soprattutto in ottica campionato: "Forse la gomma anteriore morbida non è stata la decisione migliore, ma abbiamo portato la moto al secondo posto, che è la cosa più importante. Abbiamo ottenuto 20 punti per il campionato e ora abbiamo una seconda gara qui a Jerez, dove penso che avremo un buon potenziale. Se facciamo un buon lavoro, possiamo tornare nuovamente a combattere lì davanti. I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro per tutto il weekend. È stato molto importante salire sul podio in questa gara, ma per la prossima gara dobbiamo cercare di trovare un po' di più. Prenderemo le nostre prestazioni da questa settimana come punto di riferimento e cercheremo di migliorare noi stessi, come sempre.

Infine un pensiero a Marquez, infortunatosi dopo il bruttissimo highside, e a Quartararo, per la prima volta vincitore in MotoGP: "Spero che Marc stia bene, perché è stato un brutto incidente. Spero che possiamo combattere ancora alla prossima gara. Voglio dare le congratulazioni a Fabio, perché non è facile vincere la prima gara in MotoGP, ma ha controllato bene".

Gara oltremodo negativa invece per Valentino Rossi, che ha dovuto parcheggiare la sua M1 a 7 giri dalla fine per un problema tecnico. Il pesarese ha fatto fatica fin dall'inizio del Gran Premio e a fine gara non trova elementi per sorridere: "È stato un fine settimana difficile, perché abbiamo sofferto molto con la gomma posteriore con le alte temperature. Sembra che non siamo riusciti a far funzionare la gomma posteriore nel modo giusto. In gara non sono stato molto veloce dall'inizio, non avevo il ritmo del gruppo che stava lottando per il podio. Dopo alcuni giri ho avuto un problema con la gomma posteriore, perché ho perso molto grip e prestazione. Successivamente, purtroppo, ho avuto un problema con la moto: sul rettilineo ho ricevuto un allarme rosso e mi sono dovuto ritirare. È una situazione molto strana perché correremo qui due volte di seguito. Da un punto di vista questo è molto strano, ma dall'altro lato possiamo prendere questi dati e cercare di migliorare le cose e trovare una soluzione. È stato un brutto incidente per Marquez in un brutto punto, è stato un grande highside. Gli auguro ogni bene".

TORNA A VINCERE L'ITALIA! DOMINIO DI LUCA MARINI IN MOTO2

L'italiano rimedia lo zero in Qatar e stravince a Jerez. Secondo Nagashima, che si conferma leader del mondiale, terzo Martin. Rammarico Bezzecchi.
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Subito gioie per il ritorno in pista del Motomondiale a Jerez de la Frontera. Dopo il podio di Tony Arbolino in Moto3, Luca Marini trionfa nella categoria di mezzo al termine di una prova di forza maiuscola. Grande ritorno per il fratello di Valentino Rossi, che rimedia lo zero di marzo in Qatar. Partito dalla quarta piazza, Luca mette in pista il ritmo che aveva impressionato al venerdì a batte un combattivo Nagashima, che si conferma dopo la vittoria all'esordio qatariota. Terzo il poleman Martin per due KTM del team Ajo sul podio. Grande peccato per l'altro pilota dello Sky Racing Team VR46, Marco Bezzecchi, che è caduto quando sembrava avere il passo per conquistare il primo podio in carriera in Moto2.

Moto2, Gran Premio di Spagna: la cronaca

Partenza con Martin che tiene la testa dalla pole, favorito anche dalla pessima partenza di Jorge Navarro, poi terminato a terra all'uscita dalla prima curva dopo un contatto veniale con Bezzecchi. Ne approfitta Marini, terzo, mentre il Bez a causa del contatto perde due posizioni rispetto al via (7°).

Spartito ben diverso rispetto alla Moto3, con una selezione iniziale che ha ristretto subito i contendenti alla vittoria, rappresentati dai piloti dello SKY Racing Team VR46 e Red Bull KTM Ajo - Martin, Nagashima, Marini e Bezzecchi - più il sorprendente rookie Aron Canet.

Grande inizio gara dei piloti dello Sky Racing Team: al quarto giro Marini balza in testa (non lasciandola più) e prova a staccare la concorrenza, mentre Bezzecchi, nel tentativo di inseguire il compagno di squadra, alla settima tornata prima supera Martin per la terza piazza e poi cade in curva 10, palesando talento ma anche un'eccessiva foga.

Marini mette in mostra il passo intravisto al venerdì e decimo dopo decimo stacca Nagashima, portandosi a quasi due secondi di vantaggio. A centro gruppo rimangono stabili Baldassarri (9°) e Bastianini (11°), mentre recuperano molte posizioni le Speed Up dell'ex MotoGP Syahrin (Team Aspar) e di Fabio Di Giannantonio.

Nella seconda metà di gara Nagashima tenta il tutto per tutto per recuperare su Marini, portandosi a quasi un secondo con un paio di "jolly" presi in uscita dalle curve lente del circuito andaluso. Alle loro spalle Sam Lowes avvicina Martin per il podio.

Negli ultimi giri Marini riprende a martellare col ritmo, tiene a bada un Nagashima piuttosto impiccato e conquista la sua quarta vittoria in carriera in Moto2 al termine di una gara quasi interamente dominata. A seguire i due del team Red Bull KTM Ajo con un solido Nagashima (e leader del mondiale) e Jorge Martin, che contiene il recupero di Sam Lowes, quarto al traguardo.

Big hugs from The Doctor! 🙌@ValeYellow46 congratulates @Luca_Marini_97! ❤️#SpanishGP 🇪🇸 | #Moto2 pic.twitter.com/DsfU2fpURY

Quinto un ottimo Canet, alla seconda gara nella categoria, davanti a Syahrin (9 posizioni recuperate). Gli altri italiani si concentrano nella parte centrale della classifica: 8° Baldassarri, 9° Bastianini (i due non confermano il podio all'esordio), 11° Stefano Manzi (+12 rispetto alla partenza), 14° Bulega, 15° Corsi (entrambe le MV Agusta a punti), 20° Dalla Porta, mentre dopo un'ottima prima parte di gara Di Giannantonio è costretto al ritiro.

Jerez de la Frontera, Gran Premio di Spagna - Gara Moto2

  

MARC MARQUEZ GUIDA IL WARM UP DELLA MOTOGP

Lo spagnolo mostra i muscoli anche alla vigilia della gara palesando un ottimo ritmo. Seguono un ottimo Morbidelli e Viñales. Dovizioso e Rossi chiudono la Top10

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Marc Marquez sugli scudi fin dalla domenica mattina a Jerez, teatro fra 4 ore del Gran Premio di Spagna di MotoGP. Il Cabroncito con le "fresche" temperature del mattino sul tracciato andaluso (29° gradi sull'asfalto, attesi oltre 50° in gara) ha fatto segnare il miglior tempo nel Warm Up, fermando il cronometro sull'1:37.883. Ma quello che ha impressionato sono i diversi giri costantemente a ridosso di quel tempo, di cui 4 sotto il muro dell'1'38": anche con le temperature più alte, il talento di Cervera sembra essere il più a suo agio.

Ma alle sue spalle la concorrenza è agguerrita e molto vicina, quanto meno in queste condizioni di pista. Infatti primo degli inseguitori è Franco Morbidelli, che ha fermato il crono a soli 51 millesimi dallo spagnolo. Morbido ha mostrato grande costanza questa mattina, anche più del suo più quotato compagno di squadra, il poleman Fabio Quartararo oggi settimo. A stretto contatto anche Maverick Viñales, a 76 millesimi da Marquez e autore anch'esso di una buona costanza di rendimento.

Più distante il gruppo degli inseguitori, capeggiati da un sorprendente Takaaki Nakagami, inseritosi nelle parti alte nel finale e a poco più di due decimi dalla testa. A seguire Danilo Petrucci, Pol Espargarò, il sopracitato Quartararo e Binder. Chiudono la Top10 Andrea Dovizioso e Valentino Rossi, a meno di mezzo secondo da Marquez. Buoni segnali per i due italiani, anche se ci sarà da capire la vera resa alle 14 quando sono previsti una ventina di gradi in più sull'asfalto.

In fondo alla classifica troviamo Francesco Bagnaia (18°) che, nonostante la 4° casella in partenza, sembra in difficoltà sul passo, Cal Crutchlow (19°), autore di una scivolata a pochi secondi dalla fine della sessione e Alex Marquez (20°) con la Honda HRC.

Appuntamento alle 14 con il Gran Premio di Spagna: sulla carta sembra prefigurarsi una lotta a tre tra Marquez, Viñales e Quartararo, ma il caldo andaluso potrebbe dare sorprese.

Jerez de la Frontera, Gran Premio di Spagna - Warm Up MotoGP